SB2 750 (1977-1978)

SB2 750

Progetto: Massimo Tamburini.
Presentazione: Motor Show di Bologna 1976 (prototipo), salone di Milano 1977 (versione definitiva).
Prezzo: completa 7.100.000 lire, kit 3.100.000 lire.

Motore: il propulsore è quello della Suzuki GS 750. Quattro cilindri. Potenza massima 75 Cv a 8.750 giri. Coppia massima 5.8 Kgm a 8.200 giri. Cilindrata effettiva 748 cc. Rapporto di compressione 8.7:1. Distribuzione bialbero in testa. L'alimentazione è fornita da quattro carburatori Mikuni da 26 mm. Raffreddamento ad aria. Frizione a dischi multipli in bagno d'olio. Cambio a cinque rapporti. 

Telaio: il telaio è in tubi, perimetrale, e ha la caratteristica di essere scomponibile. È in acciaio al cromo molibdeno ed è leggerissimo, solo 5,8 Kg. Il sistema di accoppiamento delle due metà del telaio presentata un sistema a incastri conici bloccati da tre viti a brugola, una soluzione valida sia per la rapidità degli interventi sia per una sostituzione solo parziale in caso di rottura. Le saldature sono ad argon. La carenatura è particolarmente studiata: protegge le mani e ha uno spoiler inferiore per caricare l'avantreno. Inoltre, il serbatoio presenta delle svasature per meglio aderire con le braccia quando si sta chinati. Il serbatoio vero e proprio si inserisce anche nei due codoni ed è in alluminio. Il blocco che lo comprende racchiude anche la sella, il portabatteria, il parafango posteriore ed è in vetroresina. Questa scocca è fissata tramite due tiranti elastici a sganciamento rapido. La sella è incernierata posteriormente e si apre tramite una serratura sul dorso del serbatoio. Le ruote sono Bimota-Campagnolo stellari in lega di magnesio, manubrio e pedane sono ricavati dal pieno in lega avional. La sospensione anteriore è una forcella Ceriani con steli da 35 mm, la posteriore impegna un ammortizzatore unico, centrale e verticale, della Corte & Cosso su licenza De Carbon. La forcella è più inclinata del cannotto di sterzo (29° invece di 25°) per favorire l'inclinazione e il raddrizzamento, cercando anche di appesantire il retrotreno in maniera da diminuire la tendenza al bloccaggio della ruota in frenata. Inoltre è possibile variare l'avancorsa grazie alla scomponibilità della testa della forcella. I freni a disco sono Brembo: anteriore diametro 280 mm, posteriore 260. Peso a secco 185 Kg.

Colorazione: unica, rossa bianca e nera. La scritta Suzuki è di dimensioni maggiori rispetto alla scritta Bimota, sul serbatoio e sulla carena. La dicitura “SB2” viene riportata sul frontale della carena e sul codone mostrando la “SB” in rosso e il “2” in nero. Il telaio è rosso.

Prestazioni: dalle riviste specializzate è stata rilevata una velocità massima di 221 Km/h.

Produzione: la SB2 è stata prodotta per un totale di 140 esemplari. I telai prodotti erano in tutto 200. Dei rimanenti 60 ne sono stati utilizzati 30 per la successiva SB2 80 e gli ultimi 30 sono stati distrutti.

Catalogo Ricambi

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